La Fondazione Alario ha un nuovo presidente. La carica è stata affidata al giovane avvocato Marcello D’Aiuto, già vicepresidente della Fondazione. La scelta è avvenuta dopo una lunga riunione nel corso della quale sono stati esaminati tutti i fatti accaduti nell’ultima settimana. Al termine, oltre D’Aiuto, è stato indicato Pietro Lisiquale vicepresidente e Maria Rosaria Nese quale direttrice dei servizi formativi. A Tommaso Chirico, già amministratore delegato, sono stato affidate le funzioni di organizzazione delle attività e direzione del personale.

«Ho accettato con orgoglio l’incarico di presidente della Fondazione, consapevole del ruolo strategico che essa ha per lo sviluppo del territorio – ha commentato a caldo D’Aiuto – La mia azione sarà tesa ad ampliare la collegialità nei processi decisionali dell’ente, riconoscendo ad ogni consigliere d’amministrazione specifiche deleghe operative. All’esterno il mio obiettivo è fare della Fondazione un punto di riferimento per tutti coloro che hanno voglia e capacità di impegnarsi senza alcun pregiudizio di appartenenza politica o ideologica. La Fondazione Alario sarà l’alternativa virtuosa all’immobilismo politico e sarà il luogo di aggregazione di tutte le energie positive che il Cilento esprime».

Una vera e propria svolta, quella impressa con la nomina di D’Aiuto, anche dal punto di vista generazionale. «Sono felice di incarnare l’esigenza di rinnovamento, anche generazionale, espressa dal cda – ha detto in merito il neopresidente – e sono convinto che il nuovo assetto della Fondazione abbia le capacità per portare avanti il progetto ambizioso che Franco Chirico ha immaginato per il Cilento ed in questo senso possa rappresentare un modello per tutti quegli enti pubblici e privati ancora oggi immobilizzati da una gerontocrazia improduttiva».

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *