Visione del Tempo – Tempo di Visione

L’allestimento prevedeva l’impiego di avatar, la ricostruzione tridimensionale del paesaggio archeologico dell’antica Roma e di alcuni ambienti di Pompei, tra cui la casa del Centenario e la restituzione del sito di Murecine, bonificato e non più accessibile immediatamente dopo le indagini archeologiche.

Un itinerario di altissima suggestione, che consentiva di ripercorrere i tratti salienti dello sviluppo della civiltà classica e della Magna Grecia.

PARTNER ISTITUZIONALI

Progettata dalla Fondazione Alario per Elea-Velia ONLUS, con il patrocinio di RAI INTERNATIONAL, la mostra è stata realizzata in collaborazione con:

  • VRLAB del Dipartimento di Matematica ed Informatica – Università degli Studi di Salerno
  • Dipartimento di Linguistica dell’Università della Calabria (ESG)
  • CINECA – Consorzio Interuniversitario di Bologna
  • CNR – ITABC (Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali) di Roma
  • CONSORZIO ATENEO di Amalfi per l’Alta Formazione e di Ricerca per i Beni Culturali della Televisione, del Cinema, della Musica e della Multimedialità
  • CUEBC – Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello
  • CeRICT – Polo Sistemi Informativi e Interattivi Salerno
  • Comune di Ascea

PARTNER SCIENTIFICI

  • Evolutionary Systems Group (ESG – Università della Calabria)
  • Laboratorio Virtual Heritage Lab del CNR ITABC di Roma
  • CINECA – Consorzio Ateneo di Alta Formazione e di Ricerca per i Beni Culturali della Televisione, del Cinema, della Musica e della Multimedialità
  • Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello
  • Centro Regionale Information Communication Technology CeRICT scrl

La mostra era visitabile per gruppi di massimo 14 persone ed era inserita all’interno di percorsi didattici e laboratoriali ideati dalla Biblioteca Alario e rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II livello.